Area Iscritti

Ricerca

Se la Directory ti è piaciuta, aiutala a crescere votandola su Altervista! Per farlo basta cliccare sul bannerino sotto. Grazie!!!

Feeds

VR Directory free

Links

9
Voti
 Forum Auto Aiuto

Forum Auto Aiuto Forum di auto aiuto ma non solo, luogo di riflessioni sulla natura e sulla vita in genere. Storie di depressione, ansia, dipendenze, ossessioni: discutiamone insieme. Riflessioni sulla vita e sulla morte, religioni, scienze, sessualità, spazio giovani.

autoaiuto-community.org | Dettagli

  • RSS Feeds : AutoAiuto : AutoAiuto

  • sto male - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato oggi, 1:32)
    Forse hai solo voglia di sentire questo sentimento, magari perchè ti manca. Si può sentire la mancanza anche di un sentimento come questo, se era altro sapevi il perchè. :leggi:

    o no? come si può non sapere?

    bhe se vuoi mandarlo via cambia ambiente in cui ti trovi, se sei a casa esci e se sei fuori ritorna...potrebbe essere una soluzione.



    bye



  • la gente è lontana... - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato ieri, 21:43)
    miyu ha scritto:non lo so...


    L'insofferenza di vivere o se si vuole chiamarla più dolcemente, questo desiderio di non esistere più, di non soffrire più per l'indifferenza o la crudeltà di chi ci sta attorno, potrebbe essere considerata alla stessa stregua di una sindrome o comunque di una malattia cronica, dato che il desiderio nefasto non passa mai. Si può star meglio nel pensarci di meno, ma quando si ripresentano le condizioni negative di sempre o anche nuove nella forma ma uguali nella sostanza, la voglia di morire ritorna.

    Chi almeno una volta nella vita non ci ha pensato?

    Ma questo, forse, è normale. Quello che non è normale è chi ci pensa spesso, talvolta, troppo spesso, fino al punto d'attuarlo. La sera prima d'andare a dormire prendevo del tranquillante, ne prendevo una quantità non identificabile, in modo da non sapere se sarei morto, mi dicevo "se domattina mi sveglierò, non era il mio momento". Mi infliggevo volontariamente delle condanne a morte, ma alla fine il mio attaccamento alla vita vinceva. Ancora oggi ci penso, per fortuna di meno del passato. Nel mio caso parte della soluzione è stato l'allontanamento dalla mia famiglia, motivo principale del mio male di vivere. La morte non è la soluzione. Certo non soffriremmo più, ma non avremmo neanche l'occasione di essere felici. L'allontanamento dalla fonte delle nostre sofferenze è una parte della soluzione.

    Bisogna affrontare questa malattia, o con uno specialista o con chi si trova nelle nostre condizioni (attraverso dei gruppi d'auto). Parlare di questo problema, analizzarlo, piangere, consolarci, amarci, e rispettarci possono contribuire alla nostra guarigione. Non isoliamoci, la solitudine porta solo alla conferma della nostra condanna a morte.

    Se tu hai bisogno di noi, noi siamo qui, io sono qui. Fammi sentire la tua voce, parliamone. La vita merita d'essere vissuta.

    Ricordati che un aspirante suicida desidera distruggersi perchè vuole distruggere gli altri, senzazione nel proprio io che spesso non viene percepita. Anche se l'egoismo e l'indifferenza di chi ci stanno accanto possono farci soffrire tantissimo, il suicidio non è la risposta. Chi si macera sui torti subiti, per quanto grandi possano essere, rimane nella posizione della vittima in attesa di un risarcimento che potrebbe non arrivare mai. Intanto spreca le sue occasioni di felicità che la vita potrebbe riservargli, cercando amore nel modo sbagliato.

    C'è un alternativa all'autodistruzione ed è cercare di utilizzare le proprie risorse psicologiche per rendere la propria vita appagante e soddisfacente. Ricordati miyu la miglior vendetta consiste nel vivere felici.

    Ho cercato di esprimermi il meglio possibile, spero di non essere frainteso.


    ciao miyu





  • Desideri - 23-11-2008
    di ombra (Inviato ieri, 14:41)
    anch'io anch'io, pure io vorrei diventare una cosa sola, con il nulla



  • Emozioni italiane - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato giovedì 20 novembre 2008, 16:51)
    ">" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350">



  • Donne che amano troppo - 23-11-2008
    di ombra (Inviato lunedì 17 novembre 2008, 22:42)
    Ciao Daniela,
    cosa provi di preciso al riguardo, che genere di aiuto vorresti



  • chi decide? - 23-11-2008
    di ombra (Inviato lunedì 17 novembre 2008, 22:40)
    Cocorita ha scritto:Non sei mai contenta, mi dicono. trovi sempre qualcosa da ridire. In verita`, adesso mi sento cosi`. Ma non e` sempre cosi`. E trovo ingiusto che mi si rinchiuda in questa definizione, e non mi vengano riconosciute altre qualita`.


    quando non sarà più questa definizione sarà un'altra, sarà quella che ti rispecchia in quel momento, che non è solo quella, c'è sempre dell'altro, ma la gente non sa comunicare, non sa parlare, per lo più non sa proprio che dire ed ecco che dando definizioni credono di aver comunicato, ti hanno in effetti comunicato un loro pensiero, che non è solo quel pensiero, c'è dell'altro, e te ne faranno consapevole quando tu mostrerai loro dell'altro, all'infinito... fino a quando due menti non si incontrano, allora, può darsi, riusciranno anche a dire... dell'altro.



  • Leggete? - 23-11-2008
    di Amélie (Inviato venerdì 14 novembre 2008, 17:31)
    Cocorita ha scritto:state parlando di simone de beauvoir? oops...non fidatevi dei miei consigli allora :nonso_y:
    io sto leggendo andrea de carlo adesso ma devo dire che non mi sta colpendo troppo...


    Ma no! Parlavamo di Banana Yoshimoto!
    Andrea De Carlo, non lo conosco...



  • Opinioni testi anatomia - 23-11-2008
    di ombra (Inviato domenica 9 novembre 2008, 2:54)
    ciao turlio e benvenuto.
    non saprei proprio che cosa dirti riguardo la domanda che fai.
    magari qualcuno ne sa qualcosa in più?




  • La mia ansia - 23-11-2008
    di Amélie (Inviato venerdì 7 novembre 2008, 22:15)
    Già hai ragione, solo che l'ansia è una brutta bestia, sa sempre quando colpire, quando sono più debole, sempre la sera, quando dovrei dormire... E' come se ci fosse un qualcosa dentro di me, che lotta contro di me, e io ancora fatico a constrastarlo, si impone e io sono in sua balia.

    Comunque grazie modelé... Ho proprio bisogno di sentirmi dire queste cose...Ragionare razionalmente, parlarne, prendere consapevolezza mi fa solo bene.



  • Le amicizie di una vita - 23-11-2008
    di Amélie (Inviato venerdì 7 novembre 2008, 22:08)
    Nooo, ombra... Come ho fatto a perdermi questo aneddotto! Che ridere :lol:

    Riguardo all'argomento proposto da Magenta, beh, nemmeno io ci sono riuscita. Si è rotto tutto circa 5 anni fa.
    Siamo state amiche del cuore dalla prima elementare e poi per tanti anni...Sempre insieme... Al liceo ci siamo ritrovate di nuovo insieme, compagne di banco anche. Condividevamo ogni cosa, era come una sorella per me, a volte io la mandavo a quel paese è vero, infatti avevamo entrambe (e abbiamo) due caratteri che potevano scontrarsi facilmente, io non tolleravo il suo voler avere sempre l'ultima parola, per cui mi innervosivo tantissimo per cui le dicevo "ma vaf***!!!" e me andavo. Poi magari si stava un giorno senza parlarsi, e il giorno dopo era come se non fosse successo nulla. Ci volevamo molto bene, come sorelle direi. Abbiamo riso tantissimo insieme, il feeling che avevo con lei per lo scherzo e il ridere non credo lo avrò mai più con nessun'altro. Mi manca molto questa cosa. Ha anche pianto tanto sulla mia spalla.
    Poi non so ancora bene il perchè (a distanza di anni, lei ancora non mi ha dato una spiegazione -sembra quasi che parli di un ex fidanzato!) ma lei inizia ad allontanarsi, alla fine del liceo, inizia a uscire con gente nuova, è tutta felice, si fa sentire sempre meno, son sempre io a telefonare e parla solo lei, senza chiedere mai "come stai?"...Ci ho sofferto tantissimo, all'improvviso lei non c'era più per me. Poco dopo, io lascio anche io mio ragazzo di allora e stavo davvero male, lei sapeva tutto, ma mai nemmeno una visita a casa, la mia spalla su cui piangere...dove caspita era??? Son stata fortunata, perchè inaspettatamente, quella spalla è stata quella di mia madre, e quella di un' altra amica che si dimostrò molto premurosa ed affettuosa nei miei confronti. Però lei mi mancava, mi manca ancora adesso, adesso che ormai per rabbia, per delusione, per sfiducia, l'ho mandata davvero a quel paese. E anche se lei dopo in questi anni ha tentato di recuperare, pentita, non c'è stato verso, qualcosa in me si è rotto, non ce la faccio a riiniziare. Credo che lei ad oggi, mi rimproveri, di non aver saputo perdonare, c'è chi agli amici perdona tutto in effetti... Avrò sbagliato? Non lo so, ho seguito molto il mio istinto, la mia pancia.

    Abbiamo perso la nostra occasione credo, l'occasione di essere come quelle amiche di cui parli.
    Credo che mi mancherà comunque, credo per sempre.



  • uomini al volante - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato giovedì 6 novembre 2008, 17:42)
    ...non mi ricordo della strada che ho percorso...



  • E dopo Firefox arriva Google Chrome - 23-11-2008
    di admin (Inviato giovedì 6 novembre 2008, 12:47)
    Non so come vi siate trovati con questo nuovo Browser, io personalmente non bene, l'ho trovato molto lento nella navigazione, ora però oltre alla lentezza si sono aggiunti altri particolari interessanti che potete leggere qui

    va da se che ho installato il suo alter ego, ad un primo impatto sembra decisamente più snello, nel link che vi ho proposto troverete anche il link per lo scaricamento, anche per pen drive.



  • spazzatura - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato mercoledì 5 novembre 2008, 12:03)
    ma quello delle batterie non dovrebbe trovarsi nelle tabaccherie? quello dei medicinali nelle farmacie? qui sulla nave è cosi :lol:



  • LA caratteristica che... - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato martedì 4 novembre 2008, 15:44)
    Ma certo Amélie nessun problema :eheheh:



  • Tempo di regali - 23-11-2008
    di MV Steve Irwin (Inviato martedì 4 novembre 2008, 11:54)
    Ecco perchè dico sempre che gli esseri umani sono i veri animali!



  • Resistenza alla guarigione - 23-11-2008
    di ombra (Inviato lunedì 3 novembre 2008, 14:08)
    Amélie ha scritto:
    ombra ha scritto:Per tutta la vita si cerca di non soffrire, ma se questo non avviene ciò non significa che non si è provato, e magari tutto questo lavoro ha portato ad un equilibrio, un equilibrio nella sofferenza della sofferenza, un equilibrio che si ha paura di spezzare.


    Mi ha toccata particolarmente questa tua frase.
    Mi fa pensare in un altra prosepettiva.
    Un equilibrio che si ha paura di spezzare, ma che si vorrebbe spezzare? O no?
    Si può vivere facendo proprio questo tipo di equlibrio?
    Cosa fa resistere alla guarigione in questo caso? Cosa porta a scegliere la strada conosciuta e già battuta, invece che una nuova strada?


    si, si può vivere con questo equilibrio, è un equilibrio come un altro quando si ignorano le altre condizioni.
    non si cerca di spezzare un equilibrio, o meglio, un equilibrio non è cosa facile da raggiungere, qualsiasi esso sia, per cui lo si tiene stretto. per aver voglia di spezzarlo le condizioni che si prospettano debbono essere chiare, inequivocabili, soprattutto se è di un equilibrio nella sofferenza che si sta parlando, sarebbe tutto molto più facile se io stessi, ipoteticamente, felicemente rilassata e mi si prospettasse l'incognita di un'avventura, con il mio temperamento facilmente accetterei il rischio, ma se vivo in una condizione di sofferenza, eppure equilibrata, e mi si prospetta ciò che io ho cercato di raggiungere, ma invano, il primo pensiero che subentra è un tranello per me, un trabocchetto, un dubbio grande, pertanto non rischierei.
    a meno che la prospettiva non sia l'amore, in quel caso, forse, anch'io rischierei.



  • Mi sento sola - 23-11-2008
    di Cocorita (Inviato sabato 1 novembre 2008, 12:46)
    si linus, hai ragione era un momento passeggero. ma talvolta queste fasi sono campanelli d'allarme per un problema piu` radicato



  • [sondaggio] Giochi d'infanzia - 23-11-2008
    di Brilliant Magenta (Inviato venerdì 31 ottobre 2008, 9:04)
    Io non ho mai giocato al dottore, acc... :cray_y:

    Com'è carino "quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello con la fede e con l'anello?" ! Come si gioca?



    E soprattutto, chi gioca con me? :cool:




  • Cosa ci fa paura - 23-11-2008
    di Brilliant Magenta (Inviato venerdì 31 ottobre 2008, 9:02)
    Che è una prospettiva tutt'altro che impossibile :no:



  • Adamo ed Eva - 23-11-2008
    di ombra (Inviato martedì 28 ottobre 2008, 12:25)
    Ehi, superterroriser, sei sparito?
    guarda che non ci credo ai miracoli, e neppure alle magie :eheheh:



  • Il proprio computer - 23-11-2008
    di linus (Inviato domenica 26 ottobre 2008, 14:52)
    infatti... :smoke:



  • L'invenzione che... - 23-11-2008
    di ombra (Inviato martedì 21 ottobre 2008, 17:44)
    il BANCOMAT!!!
    la carta di credito il telepass il paypall!!!
    come ho fatto a dimenticarli!
    queste sì che sono invenzioni!!

    I centri commerciali immensi dove le cassiere non indugiano in chiacchiere e pettegolezzi, hanno anche inventato la cassa faidate! così evitiamo pure la cassiera, che se anche non parla magari guarda!